Durante le Sessioni Speciali con i top coach che hanno portato i borsisti di I Tennis Foundation a Torino nel mese di novembre, la Fondazione ha organizzato – insieme all’Official Partner Synergie Italia – una Tavola Rotonda dal titolo “Tennis vs. Azienda 40-40: un match alla pari!”, ospitata nella splendida cornice dell’Hilton Hotel. Un appuntamento che ha unito formazione, sport e mondo del lavoro davanti a oltre 100 partecipanti, confermando l’importanza crescente del dialogo tra tennis d’eccellenza e realtà aziendali.
A condurre la serata è stata l’ex top 300 WTA Stefania Chieppa, che ha introdotto il progetto benefico Little Tennis Champions 2025-26 e presentato i relatori dell’evento:
- Gipo Arbino, coach storico di Lorenzo Sonego
- Ivan Ljubicic, ex n. 3 ATP e allenatore di Roger Federer per gli ultimi sette anni della sua carriera
- Emilio Sanchez, ex n.1 ATP in doppio, n. 7 ATP in singolo e fondatore di quattro tennis academy internazionali
- Claudia Porchietto, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte
- Alessandro Belluzzo, Professore alla European School of Economics
- Simone Bongiovanni, co-founder di I Tennis Foundation e team manager del progetto Little Tennis Champions 21-26.
Accanto a loro, il Vice Presidente Nazionale Aidp, Dr. Marco Verga che ha fatto sentire la vicinanza ad I Tennis Foundation e alle sue attività benefiche.
Ad aprire la serata è stato il saluto di Daniela Stuppi, Direttore Marketing di Synergie Italia, che ha sottolineato il valore della partnership: «Quello tra Synergie e I Tennis Foundation è un connubio perfetto. Come dice il nostro payoff: Synergie, il lavoro è il nostro mestiere. Lo sport è la nostra passione».
Nel corso della discussione sono stati approfonditi tre temi chiave condivisi tanto dal mondo del tennis quanto da quello aziendale.
Il primo è stato la gestione del team, oggi centrale anche per i giovani atleti, come ricordato da Gipo Arbino: «Si è compreso da tempo l’importanza di avere un team completo che segue ogni aspetto del giocatore. Oggi già a partire dagli under, come i borsisti seguiti da I Tennis Foundation, devono essere seguiti da maestri, fisioterapisti, medici, preparatori e mental coach».
Il secondo tema ha riguardato la leadership dei numeri 1, raccontata da Ivan Ljubicic attraverso la sua esperienza come coach per 7 anni di Roger Federer: «Allenare un grande giocatore vuol dire non solo insegnare, ma anche imparare. Io stesso penso di aver appreso più da lui di quanto lui abbia appreso da me. Si cresce insieme grazie a questo scambio».
La serata ha poi dato spazio ai protagonisti del programma Little Tennis Champions 2025-2026. I dodici borsisti sono stati presentati uno a uno, condividendo con il pubblico il loro percorso. Sono intervenuti Anesa Ismajili, che ha evidenziato quanto in Kosovo, un’opportunità del genere sia rara per la mancanza di strutture, e Paolo Toscano, che ha sottolineato il valore del gruppo, degli allenamenti con top coach e della partecipazione ai tornei Tennis Europe.
L’ultimo intervento ha affrontato il tema della gestione dell’errore, centrale tanto nello sport quanto nel mondo aziendale. Simone Bongiovanni lo ha presentato attraverso il modello dei “4 passi di Loher”, un approccio che aiuta l’atleta – e anche il lavoratore – a recuperare equilibrio fisico e mentale nei momenti decisivi.
Grazie alla collaborazione con Synergie, è stato possibile realizzare un evento che ha valorizzato il legame tra sport e impresa, mostrando ancora una volta quanto il tennis possa diventare un efficace strumento di team building e formazione condivisa. Ciò ha confermato l’efficacia di un connubio sempre più solido: quello tra i temi strategici delle aziende e l’impatto straordinario che il tennis italiano sta vivendo, con l’obiettivo comune di crescere insieme.


